Agenda 2030: Pace, giustizia e istituzioni solide


Agenda 2030 Goal 16 Pace, giustizia e istituzioni solide

L’obiettivo del Goal 16 è dedicato alla promozione, a in alcuni casi purtroppo, alla creazione di società pacifiche ed inclusive per lo sviluppo sostenibile.

Si propone in maniera forte l’accesso universale alla giustizia, e a costruire istituzioni responsabili ed efficaci in qualsiasi livello della vita.

Tutti gli abitanti del Pianeta devono avere uguali diritti. Obiettivo ambizioso e difficile, con una visione molto ampia, che va ad intrecciarsi con gli altri Goal dell’Agenda 2030.

Purtroppo negli ultimi anni non si sono fatti passi avanti riguardo le violenze, soprattutto verso le donne, anzi i passi sono stati fatti in dietro. Progressi non si sono avuti, oltre al discorso sulle violenze, anche sulla promozione dello stato di diritto, sul rafforzamento delle istituzioni a tutti i livelli e all’aumento delle possibilità di accesso alla giustizia.

Milioni di persone ancora oggi nel 2021 sono state private e sono prive della sicurezza, dei diritti e delle opportunità. Inoltre non sono diminuiti per nulla gli attacchi contro attivisti che combattono per i diritti umani e i giornalisti che denunciano le ingiustizie e soprusi.

Uno dei principali ostacoli alla realizzazione e al raggiungimento di questi obiettivi, è la diffusa corruzione tra le istituzioni e le imprese. In occasione della Giornata Internazionale contro la corruzione il Segretario delle Nazioni Unite, António Guterres, ha affermato che “Ogni anno, migliaia di miliardi di dollari – l’equivalente di oltre il 5% del PIL globale – vengono pagati in tangenti o sottratti attraverso pratiche corrotte che minano seriamente lo stato di diritto e sostengono attività criminali quali i traffici illeciti di persone, droga o armi”.

Questo flusso di denaro illegale che va dall’evasione fiscale, al riciclaggio e ad altro, attira risorse economiche che sarebbero essenziali se non vitali, per sostenere l’istruzione, la sanità e le infrastrutture di base. Quindi questo flusso è uno degli ostacoli al finanziamento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Violenza, ingiustizia e insicurezza, sono fattori presenti anche in zone del mondo in cui non sono in atto conflitti e nei Paesi economicamente avanzati. Basti pensare al Brasile, dove gli omicidi sono ancora di un numero molto elevato, stessa cosa per gli Stati Uniti, dove per altro gli Stati con la pena di morte, hanno registrato tassi di omicidio più alti di quelli che non la prevedono.

Queste premesse sono veramente poco incoraggianti. Ma la cosa ancora più grave è che in molti paesi esiste il fenomeno dell’identità perdute. Paesi in cui è carente anche la registrazione delle nascite, nel mondo sono troppi i bambini che ufficialmente non esistono. La registrazione della nascita è fondamentale per l’identità giuridica delle persone e garantisce l’accesso ai propri diritti individuali, come servizi sociali di base e la giustizia legale.

Molto lavoro è stato fatto e si continua ancora a fare per migliorare i sistemi di registrazione e per sensibilizzare i cittadini a dotarsi di uno status giuridico. Difendere i diritti umani, un obiettivo da perseguire senza sosta, le Nazioni Unite hanno registrato nel 2018 ben 397 uccisioni di persone che difendevano i diritti umani. Artisti, attivisti, giornalisti e sindacalisti che vivevano in Paesi particolarmente a rischio di sicurezza e che si battevano per costruire una società più giusta e inclusiva.

Un posto particolare lo occupano i giornalisti e i blogger, a tragica e orrenda testimonianza del fatto che l’informazione e la denuncia attraverso i media e anche i social media danno più fastidio ai traffici e agli affari illeciti.

Bisogna assolutamente difendere coloro che difendono e vogliono tutelare i diritti e le libertà fondamentali soprattutto dei più deboli. Questo deve essere uno degli obiettivi principali le voci che denunciano le ingiustizie vanno rispettate e ascoltate.

Ecco i punti dell’Obiettivo 16, Proteggere, Pace, giustizia e istituzioni solide, strumenti di attuazione:

16.1 Ridurre ovunque e in maniera significativa tutte le forme di violenza e il tasso di mortalità ad esse correlato

16.2 Porre fine all’abuso, allo sfruttamento, al traffico di bambini e a tutte le forme di violenza e tortura nei loro confronti

16.3 Promuovere lo stato di diritto a livello nazionale e internazionale e garantire un pari accesso alla giustizia per tutti

16.4 Entro il 2030, ridurre in maniera significativa il finanziamento illecito e il traffico di armi, potenziare il recupero e la restituzione dei beni rubati e combattere tutte le forme di crimine organizzato

16.5 Ridurre sensibilmente la corruzione e gli abusi di potere in tutte le loro forme

16.6 Sviluppare a tutti i livelli istituzioni efficaci, responsabili e trasparenti

16.7 Garantire un processo decisionale responsabile, aperto a tutti, partecipativo e rappresentativo a tutti i livelli

16.8 Allargare e rafforzare la partecipazione dei paesi in via di sviluppo nelle istituzioni di governance globale

16.9 Entro il 2030, fornire identità giuridica per tutti, inclusa la registrazione delle nascite

16.10 Garantire un pubblico accesso all’informazione e proteggere le libertà fondamentali, in conformità con la legislazione nazionale e con gli accordi internazionali

16.a Consolidare le istituzioni nazionali più importanti, anche attraverso la cooperazione internazionale, per sviluppare ad ogni livello, in particolare nei paesi in via di sviluppo, capacità per prevenire la violenza e per combattere il terrorismo e il crimine

16.b Promuovere e applicare leggi non discriminatorie e politiche di sviluppo sostenibile

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