BOLOGNA 0 – NAPOLI 1


Bologna è il vivace e antico capoluogo dell’Emilia-Romagna, nel Nord Italia. La sua Piazza Maggiore è un’ampia piazza circondata da portici, locali e strutture medievali e rinascimentali come Palazzo d’Accursio, la Fontana del Nettuno e la Basilica di San Petronio. Tra le torri medievali della città spiccano le due pendenti degli Asinelli e quella della Garisenda.

La Torre degli Asinelli – E’ la torre medievale originale più alta d’Italia (97,20 m), e insieme alla sorella minore Garisenda, è il simbolo di Bologna: le “Due Torri”. Fu eretta probabilmente a scopo difensivo, per volere imperiale, appena fuori dalla prima cerchia di mura, tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo (recenti analisi fissano la data tra il 1060 e il 1100). Pochi decenni dopo passò agli Asinelli, famiglia in origine ghibellina e poi guelfa.

Una leggenda narra che la torre fu costruita per iniziativa di un giovane che di mestiere trasportava sabbia e ghiaia con i suoi asinelli (da qui il nome della famiglia). In uno dei suoi frequenti viaggi, vide una bellissima ragazza e se ne innamorò. Dichiarato il suo amore e chiesta in sposa al padre, di famiglia ricca e nobile, questi lo schernì dicendogli: «La sposerai quando porterai in dote la torre più alta della città». Detto fatto: il giovane innamorato trovò un forziere colmo d’oro mentre raccoglieva ghiaia lungo il fiume, e con questo, in soli nove anni, fece costruire la torre, riuscendo così a sposare la sua bella.

PRIMO TEMPO… con il modulo 4-2-3-1 il Napoli comincia alle 18.00 sul terreno di gioco dello stadio Renato Dall’Ara di Bologna. Primi minuti si studio per entrambe le formazioni, con un Napoli abbastanza intraprendente. Nulla da segnalare nei primi 15′ minuti, meglio comunque il Napoli con più iniziative. Al 19′ primo tiro nello specchio della porta di Mertens. Al 23′ il Napoli passa al Dall’Ara con Osihmen che mette in rete un cross di Lozano che si libera dell’avversario e pesca libero in area l’attaccante napoletano. Alla mezz’ora il Napoli controlla, senza correre molti rischi, anche il Napoli ha in difesa un Di Lorenzo sotto tono. L’ultimo quarto del primo tempo si apre con un’altra occasione per Mertens. Qualche accenno del Bologna ma nulla di più ed al 45′ preciso e senza recupero l’arbitro Pasqua manda tutti negli spogliatoi. Bologna 0 – Napoli 1

SECONDO TEMPO… Comincia in attacco il Napoli che al 50′ con Koulibaly, che dopo un angolo di Insigne, sfrutta un rimpallo e mette in rete, ma è tutto inutile perché un fallo di mano di Osihmen, peraltro trattenuto in area, annulla tutto. Fino al 60′ pochi spunti con il Bologna che osa un poco di più. Al 62′ da segnalare una punizione da fuori area di Insigne che va di poco alta. il Napoli pressa e chiude il Bologna nella propria area, mentre i calcio d’angolo aumentano. Anche il secondo quarto d’ora del secondo tempo, viene dato agli annali senz anulla di fatto. Cominciano le sostituzioni escono Lozano e Mertens ed entrano Politano e Zielinski, quando mancano 15 minuti più recupero. Anche Petagna ed Elmas prendono il posto di Insigne ed Osihmen, quando mancano 7 minuti più recupero. Pericolo Bologna all’86’ con una grande parata di Ospina ed un salvataggio da parte di Hysaj, mentre la partita si avviava verso la fine. Il recupero decretato da Pasqua è di 5 minuti, pertanto si giocherà fino al 50′. Cominciano i 5 minuti di recupero. Ancora Bologna al 91′ con Palacio ed ancora una parata di Ospina. Correndo qualche pericolo il Napoli lascia trascorrere il recupero ed al 50′ il signor Pasqua decreta la fine delle ostilità. Bologna 0 – Napoli 1

…da Bologna è tutto

GBLOT

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