
Spinacorona – Passeggiate musicali napoletane
Spinacorona torna a Napoli: dieci concerti gratuiti nei luoghi simbolo del centro storico
Napoli si prepara a tornare protagonista della grande musica con la nuova edizione di Spinacorona – Passeggiate musicali napoletane, in programma dal 2 al 4 ottobre 2026. Per tre giorni il festival porterà dieci concerti gratuiti in altrettanti luoghi storici del centro cittadino, tra chiese, basiliche e siti monumentali.
L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con il decimo anniversario della manifestazione. Il programma sarà interamente dedicato a Ludwig van Beethoven, in occasione dell’avvicinamento alle celebrazioni per il bicentenario della morte del compositore, previsto nel 2027.
Il festival proporrà un vero e proprio itinerario musicale attraverso la città, alternando repertorio sinfonico, musica da camera, composizioni vocali e pagine per pianoforte. Accanto alle opere più celebri di Beethoven, saranno eseguiti anche brani meno conosciuti, con l’obiettivo di restituire un ritratto più ampio della produzione del compositore tedesco.
Dal Trio “L’Arciduca” alle Variazioni Diabelli
Tra le opere inserite nel cartellone figurano il Trio “L’Arciduca”, la Prima Sinfonia, la Serenata op. 8 e la Sonata “Primavera” op. 24. Non mancheranno inoltre alcune pagine meno frequentate, come il Concerto Triplo op. 56, il ciclo vocale “Adelaide”, le Variazioni Diabelli e il Rondò per un soldo perduto.
A fare da prologo alla manifestazione sarà l’anteprima di domenica 27 settembre, affidata all’Orchestra della Toscana, con la partecipazione dei solisti Simone Spadino, Florian Berner e Michele Campanella.
La musica incontra la storia di Napoli
Come da tradizione, anche quest’anno uno degli aspetti centrali di Spinacorona sarà il rapporto tra musica e patrimonio storico della città. I concerti saranno ospitati in edifici e luoghi che rappresentano alcune delle diverse anime del centro storico napoletano.
Il percorso toccherà alcune sedi già coinvolte nelle precedenti edizioni, tra cui la Basilica del Carmine, la Biblioteca Universitaria, Santa Maria di Costantinopoli, Sant’Eligio Maggiore, San Giovanni a Carbonara e la Trinità dei Pellegrini.
Il programma 2026 introduce però anche nuove location. Per la prima volta entreranno nel circuito del festival la Basilica della Santissima Annunziata Maggiore, la Chiesa dei Santi Apostoli e la Chiesa di San Pietro a Majella.
Tra le novità figura inoltre il ritorno a San Giovanni a Mare, la suggestiva chiesa medievale nata sulla riva del mare. Una scelta che richiama il rapporto storico tra Napoli e il Mediterraneo e che aggiunge un ulteriore elemento al viaggio musicale proposto dal festival.
Con dieci appuntamenti distribuiti in tre giornate e l’ingresso gratuito, Spinacorona si prepara dunque a celebrare il proprio decimo anniversario intrecciando il repertorio di Beethoven con il patrimonio storico e artistico del cuore di Napoli.
