Esordio dei Campioni d’Italia del Napoli al Maradona con lo scudetto sulla maglia

Allenamento di rifinitura degli azzurri direttamente al Maradona, prove generali per avvicinare sempre più la squadra alla città ed al suo pubblico? Vedremo per i prossimi appuntamenti, fatto sta, che già nella serata di ieri, sabato 26 agosto, Fuorigrotta era già in fermento, ed il fatto che era un allenamento a “porte chiuse” non ha scoraggiato i tifosi, già numerosi, per vedere gli azzurri, “entrare ed uscire” dall’arena che li vedrà protagonisti, contro il Sassuolo, domani sera.

LA PARTITA

Allo stadio Diego Armando Maradona va in scena Napoli vs Sassuolo.

Prima degli azzurri da campioni nel proprio stadio.

I partenopei partono subito forte e dopo neanche 60 secondi, Di Lorenzo lancia Raspadori che colpisce il palo.

Un grande Napoli in questo inizio partita ma la svolta, arriva al 15esimo, quando Boloca atterra Politano, l’arbitro inizialmente non concede il penalty ma rivedendolo al Var, cambia decisione, dagli undici metri si presenta il capocannoniere dello scorso anno, Victor Osihmen, che non fallisce e porta avanti i suoi.

Napoli 1-0 Sassuolo.

Gli azzurri gestiscono il match e cercano il raddoppio, ci prova Anguissa che su un corner di Politano, manda fuori di poco.

Dopo 6 minuti di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi, prima frazione di gioco con alti e bassi ma con il Napoli in vantaggio.

Napoli 1-0 Sassuolo.

La ripresa, riparte con un super Napoli e Osihmen sfiora la doppietta.

Pochi minuti più tardi al 51esimo, viene espulso Maxime Lopez per proteste, motivo?

Scappa qualche parola di troppo e scatta il rosso.

Il Napoli parte all’assalto e conquista un altro calcio di rigore per fallo di mano di Erlic, si incarica della battuta Raspadori che manda sopra la traversa, un penalty che ricorda quello di Baggio nel mondiale del 94.

Agli azzurri serve una scossa per ripartire e l’ingresso di Kvaratskhelia al posto di Politano riporta l’entusiasmo sul volto dei tifosi.

Infatti, bastano 2 minuti al calciatore georgiano per servire il primo assist della stagione a Giovanni di Lorenzo che al 64esimo minuto deve solo concludere a rete.

Napoli 2-0 Sassuolo.

I partenopei non si accontentano e cercano il terzo gol, prima con un bel colpo di testa di Osihmen e poi con un tiro di Raspadori respinto da Consigli.

Nel finale entrano Elmas, Cajuste e Simeone ed escono Lobotka, Zielinski e Raspadori.

Al 90esimo c’è anche spazio per Ostigard che fa respirare Juan Jesus.

Al 96esimo l’arbitro fischia la fine, gli azzurri vincono anche la prima in casa da campioni e volano in testa alla classifica a punteggio pieno.

Napoli 2-0 Sassuolo

Due ultimissime cose da sottolineare: il gran caldo ed alla fine della partita il “nuovo, vecchio” inno del Napoli di Nino D’Angelo.

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Di Francesco Di Martino

Sono intraprendente con grandi passioni nel cuore. Il giornalismo è una di queste, dove mi interesso, in particolare di calcio, musica e cinema. Un pregio? la determinazione mentre un difetto ...che scelgano gli altri. Per tutti sono Francesco di Choose Naples @francesco_choose_naples

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