
DAY 1 – SSCNAPOLI – CASTEL DI SANGRO
Venerdì 31 luglio inizia il ritiro precampionato del Napoli nella cornice di Castel di Sangro che ormai da anni accompagna gli azzurri prima dell’inizio della stagione.
Poca affluenza allo stadio Teofilo Patini per la prima seduta di allenamento a porte aperte.
I primi a toccare il terreno di gioco sono Meret e Contini che iniziano la loro preparazione.
Dopo un po di ritardo i partenopei fanno il loro ingresso in campo con l’ovazione del settore dei distinti che acclama i propri beniamini.
Si parte con la partitella guidata dallo staff tecnico di Mister Allegri e del vice Landucci.
Il Napoli si schiera in campo con il 4-3-3 Meret in porta, difesa guidata da Rrhamani, Rafael Marin, Di Lorenzo e Gutierrez, a centrocampo Lobotka, Anguissa e Mctominay e in attacco Lang, Politano e Rasmus Hojlund.
Dai primi momenti qui in Alto Sangro si nota come la verticalizzazione sia l’obiettivo tattico di questo Napoli che in tre passaggi deve cercare di arrivare a Rasmus Hojlund per concludere a rete.
Massimiliano Allegri a colloquio sia con l’attaccante danese sia con Scott Mctominay due perni centrali nel modulo del tecnico livornese.
Amir Rrhamani sarà invece il pilastro difensivo che dovrà staccarsi dalla linea e impostare il gioco palla al piede.
In fase di non possesso invece la pressione è ciò che gli uomini di Allegri dovranno fare per contrastare le insidie avversarie.
Allenamento personalizzato per Sam Beukema out per infortunio.
Dopo una breve pausa entrano in campo gli altri giocatori precedentemente non impegnati nella partitella tra cui Alisson Santos, Mazzocchi, Vergara, Giovane e Spinazzola
Questa seconda partitella vede valorizzare maggiormente il giro palla e il possesso.
Verticalizzazione, pressione sul possesso palla avversario e impostazione dal basso sono i tre principi su cui Allegri ha strutturato questo primo allenamento con grande importanza a Mctominay e Hojlund.
Tra gli applausi dello stadio Teofilo Patini si conclude la prima seduta di allenamento del Napoli a Castel di Sangro.
Nel pomeriggio il Napoli torna ad allenarsi con un’altra sessione a porte aperte, si registra un lieve aumento in termini di presenze.
Mezz’ora di ritardo anche stavolta ma gli azzurri trovano ad accoglierli un pubblico più caloroso.
Lo staff tecnico organizza una breve sessione di scatti e corse per passare poi al torello diviso in tre gruppi.
Sugli spalti spopola la Viking Row ormai virale in tutto il mondo.
La grande differenza tra Allegri e Conte almeno in questi primi istanti di ritiro sembra che il tecnico toscano prediliga più esercizi tecnici palla al piede.
Si lavora sugli schemi tattici e sulla costruzione del gioco.
L’indicazione del mister è quella di impostare dal basso, verticalizzare e trovare il compagno libero per arrivare al tiro.
Molto presente Massimiliano Allegri nell’ultima parte dell’allenamento con indicazioni precise soprattutto per la fase di possesso palla e scarico al compagno.
Partitella finale per gli azzurri decisa da Scott Mctominay e Lorenzo Lucca.
Si chiude il primo vero giorno di ritiro a Castel di Sangro e scatta il conto alla rovescia per festeggiare il centenario azzurro.
