Venerdì 13 febbraio dalle 11 a piazza Esedra (porta marina inferiore)


PROTESTA DELLE GUIDA A POMPEI

Pompei 11 febbraio 2026 – Nessun segnale di apertura al dialogo da parte del direttore Gabriel Zuchtriegel dopo la cancellazione della postazione all’interno degli scavi e così le guide turistiche confermano la manifestazione. Venerdì 13 febbraio dalle 11 a piazza Esedra (porta marina inferiore) è infatti in programma un presidio, al quale è annunciata la presenza di centinaia di lavoratori.

Al centro dell’iniziativa, la decisione assunta dalla direzione di abolire, dopo quindici anni, la postazione riservata alle guide agli ingressi del parco.
    Una scelta, quella della protesta, annunciata nei giorni scorsi con una lettera inviata a Zuchtriegel dalla Filcams Cgil Napoli e che ha suscitato la netta presa di posizione dello stesso direttore. “Le sue parole – afferma la presidente dell’associazione Guide turistiche Campania, Susy Martire – purtroppo hanno svelato l’amara verità che già avevamo compreso.
    Il direttore giustifica con la legalità e il lavoro da dispensare quello che è lo scopo ultimo: il guadagno del parco”.
    A manifestare saranno gli aderenti alle principali sigle della categoria (Cgil, Agtc, Uiltucs Campania, Federagit Confesercenti Campania, Agta, Confguide Campania, Confsal, Angt), che contestano procedura e modalità che hanno portato all’eliminazione della postazione. “Dopo le parole di Zuchtriegel – prosegue Susy Martire – quello che era un sospetto è diventata una certezza. Dopo biglietteria, audioguide e bookshop, ora lo stesso concessionario si occuperà delle visite guidate. Insomma, è evidente come tutto ha come unico obiettivo quello di internalizzare i servizi. Si infanga un’intera categoria mentendo sulla mancanza di trasparenza delle tariffe.
    A parte che queste sono liberalizzate, ma proprio agli ingressi di Pompei siamo stati noi rappresentanti di categoria a chiedere per trasparenza che fossero affisse le tariffe consigliate per una visita di due ore”.
    “Ci possono essere stati episodi deplorevoli – sottolineano i rappresentanti di categoria – che anche noi condanniamo, ma non crediamo che questa sia una ragione valida per non confrontarsi, chiudendo la porta a ogni richiesta di delucidazioni e dialogo”. “Come avevamo concordato insieme più volte ai tavoli – aggiungono – il parco doveva controllare se il regolamento della postazione veniva rispettato e sospendere, nel caso di reiterate violazioni, le persone responsabili, ma non eliminare danneggiando anche chi forniva un servizio eccellente. Talmente eccellente che l’anno prima lui stesso aveva firmato un capitolato di gara d’appalto in cui inseriva anche il servizio di visite guidate agli ingressi. Dispiace che la direzione non abbia compreso il ruolo delle guide nel parco, da sempre sentinelle in grado di aiutare e segnalare i problemi a chi opera negli uffici. Del resto, siamo noi che presentiamo orgogliosamente Pompei al mondo e che tentiamo di nascondere le criticità del parco archeologico. La manifestazione di venerdì servirà a ribadire il rispetto per un’intera categoria che, al di là della postazione, non merita di essere infangata”. Alla manifestazione di venerdì 13 prenderanno parte anche gli aderenti a Confguide Confcommercio, come conferma il rappresentante Paolo Mazzarella. “La risposta di Gabriel Zuchtriegel all’annuncio della manifestazione che le guide turistiche – afferma – era attesa, e direi prevedibile, soprattutto nei contenuti e nei toni, che s’inseriscono perfettamente nel solco di separazione e contrapposizione che il direttore ha tracciato lo scorso 23 dicembre, quando con un provvedimento unilaterale e non annunciato ha messo fine ad un accordo tra guide e parco archeologico che esisteva a Pompei da più di quindici anni”. “Ciò che è allarmante nella sua dichiarazione – prosegue Mazzarella – sono i due punti fondamentali che si evidenziano: primo, che questo atto si presenta come il prologo di un più ampio progetto di internalizzazione dei servizi guida; il secondo, ancora più grave, è il discredito che con le sue parole, Zuchtriegel tenta di gettare su un’intera categoria di professionisti, che solo in Campania conta più di duemila unità, non certo tutti tacciabili delle illazioni che egli insinua. È strano, se non sospetto, che proprio ad un anno dall’entrata in vigore della legge nazionale di riordino della professione, che finalmente crea un elenco nazionale delle guide abilitate sotto l’egida del Ministero del Turismo e che sancisce definitivamente che unicamente chi vi è inserito ha l’autorizzazione a spiegare i luoghi di cultura ai visitatori, dall’altro lato un alto funzionario del Ministero della Cultura faccia delle mosse per delegittimare le guide e il loro ruolo nella preservazione è divulgazione del nostro straordinario patrimonio”.
    (ANSA).

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Di Antonello Di Martino

C'è chi mi chiama capo; c'è chi mi chiama prof, in verità io preferisco doc…ma per tutti sono Antonello, fin dai tempi dell'Università. Un mio pregio? Sono del segno dello Scorpione; un difetto? Sono del segno Scorpione. Mi occupo di Turismo e Comunicazione, in pratica la bellezza al primo posto. Ho la fortuna ed il privilegio, di avvalermi, della collaborazione di un gruppo di giovani donne, professioniste e professionali, con le quali condivido un pezzo di vita e di professione. - Direttore MANI E VULCANI magazine - CEO di NAPLES AND ITALY visite guidate ed eventi

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