Gianni Fiorellino non delude, ancora una volta le aspettative, dopo lo scorso live , ad aprile , dinanzi a piu’ di 5000 persone al Palapartenope e centrando il sold out, non disillude le attese neanche per questi quattro concerti al Teatro Troisi di Napoli, delle scorse serate andate “sold out” già dopo qualche settimana di prevendita. La performance è stata ineccepibile, un live dedicato ai tre valori fondamentali che caratterizzano la vita dell’artista e ne influenzano i testi delle sue canzoni: L’amore, la famiglia e l’amicizia.


Fiorellino si diversifica dagli altri, per le sue contaminazioni rock tramandate dal suo papà il musicista Fioravante Fiorellino che amava i Led Zeppelin, gruppo musicale britannico innovatori del rock, che si fondono con la sua musica melodica: suona bene la chitarra elettrica e il piano abbattendo gli stereotipi della musica melodica e i pregiudizi. Ama sperimentare nuove melodie in chiave rock, pur restando fedele a quelle che sono le sue origini ma soprattutto è capace di andare diretto ai cuori delle persone, emozionandole con la sua musica e i suoi testi, alcuni dei quali scritti dall’autore e suocero di Fiorellino, Vincenzo d’Agostino che è’ salito sul palco del teatro ricordando le hit di successo scritte per Gianni e divenute tali, come lui stesso ha ammesso, grazie alle sue doti canore innate.


Lieta sorpresa è stata la giovane artista Paola Pezone con “vulesse sapè”.
Immancabile la presenza sul palco di sua moglie Melania D’agostino, fondatrice di Leone produzioni srls ed organizzatrice di questi concerti.

A fine live il ricordo commuovente del papà scomparso tragicamente e della sua mamma, che lo ha raggiunto dopo un anno ed anche in questa occasione triste riesce a trovare la sua Chiave romantica immaginandoli mano nella mano in paradiso.

Salutando e ringraziando la sua band (alla batteria Mariano Barba, al basso Pasquale De Angelis, alle chitarre Vincenzo Battaglia ed Edoardo Taddei.

Tra i collaboratori, personal audio assistent Francesco Moccia e la programmazione delle luci e delle grafiche a cura Mirko Ruggero, Enzo Rizzo, fonico audio e la giornalista Barbara Carere titolare della B&G Art Event Communication Srl che ne ha curato la comunicazione) e le sue calorosissime fans, alla fine, Fiorellino ha annunciato che presto tornerà a suonare nuovamente in un gran teatro, vedremo stavolta cosa si inventerà?


Certi, che saprà offrire ancora una volta buona musica e sano divertimento alle sue fans e non solo.

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Di Antonello Di Martino

C'è chi mi chiama capo; c'è chi mi chiama prof, in verità io preferisco doc…ma per tutti sono Antonello, fin dai tempi dell'Università. Un mio pregio? Sono del segno dello Scorpione; un difetto? Sono del segno Scorpione. Mi occupo di Turismo e Comunicazione, in pratica la bellezza al primo posto. Ho la fortuna ed il privilegio, di avvalermi, della collaborazione di un gruppo di giovani donne, professioniste e professionali, con le quali condivido un pezzo di vita e di professione. - Direttore MANI E VULCANI magazine - CEO di NAPLES AND ITALY visite guidate ed eventi

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