A Napoli il caffè è… sospeso


Accetteresti un caffè da uno sconosciuto?

Magari no, ma nella città di Partenope, abituata ad essere insolita e originale da sempre, nulla stupisce meno di questo gesto antico. Prendere il caffè qui a Napoli è un rito vero e proprio. La città ha sempre avuto un culto per l’elisir dei chicchi bruni e le proverbiali ospitalità e altruismo hanno fatto nascere nei secoli scorsi una prassi insolita e straordinaria, ancora oggi in uso: il caffè sospeso.

“un gesto gentile che migliora la giornata di chi offre e di chi riceve”

Quando si prende un caffè, se ne paga un altro per chi non può permetterselo, perché a Napoli il caffè non si nega a nessuno. Chiedendo nei vari bar se ci fosse stato un caffè sospeso, tutti potevano entrare a gustare un pezzo di napoletanità pura e anche quando non c’erano sospesi, non era inusuale che proprio i baristi offrissero una tazzina bollente per un sorso di paradiso.

Durante tour, visite guidate, ed eventi culturali di sorta, i turisti si fermano sempre a contemplare questo rito delizioso, un’usanza propria di un popolo abituato a condividere la gioia, e a non giudicare male chi è troppo povero per potersi concedere questo piccolo lusso.

Di Antonello Di Martino

C'è chi mi chiama capo; c'è chi mi chiama prof, in verità io preferisco doc…ma per tutti sono Antonello, fin dai tempi dell'Università. Un mio pregio? Sono del segno dello Scorpione; un difetto? Sono del segno Scorpione. Mi occupo di Turismo e Comunicazione, in pratica la bellezza al primo posto. Ho la fortuna ed il privilegio, di avvalermi, della collaborazione di un gruppo di giovani donne, professioniste e professionali, con le quali condivido un pezzo di vita e di professione. - Direttore MANI E VULCANI magazine - CEO di NAPLES AND ITALY visite guidate ed eventi

Lascia un commento