PARMA 0 – NAPOLI 2


Il Napoli di Gattuso ed Insigne per la prima di Campionato va nella città di Antelami.

Parma snodo principale dell’antica Via Emilia, attraversata fin dall’epoca romana da mercanti e viaggiatori provenienti da orizzonti vicini e lontani. Non una semplice strada ma un itinerario geografico e mentale che si dipana tra i campi della Bassa Padana e le valli appenniniche, dove tante idee e sensibilità differenti sono confluite e si sono intrecciate per creare le basi di una civiltà basata sull’accoglienza, il cibo e la terra. Centro religioso della città, Piazza Duomo è uno spazio raccolto e suggestivo che conserva intatta l’atmosfera medievale. La severa facciata del Duomo, l’alto campanile duecentesco in cotto e profili di pietra con l’angelo in rame dorato, il Battistero di Benedetto Antelami ottagonale, in marmo rosa di Verona, formano un quadro architettonico di eccezionale bellezza. A completare il quadro, la maestosità del palazzo del Vescovado originario del XI secolo, con un cortile con loggiati di impronta rinascimentale, da poco ristrutturato e riaperto al pubblico.

Il pubblico, che ritorna per la prima volta, in uno stadio, dopo il lockdown, nel numero di 1000 tifosi, il nuovo presidente per il Parma il signor Krause e l’elegante signora, ed il traguardo delle 350 partite in azzurro del capitano Lorenzo Insigne, completano il pre-partita.

Partita …che inizia in modo equilibrato, ma nell’arco dei primi 15 minuti il Napoli, sembra, prendere il possesso del campo. La prima mezz’ora di gioco, risultato e partita, tutto sommato resta in perfetto equilibrio. Nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo da segnalare al 34′ ammonito Demme per il Napoli ed al 35′ ammonito Darmian per il Parma. Il primo tempo termina con reti inviolate ed un possesso della palla del 61% in favore del Napoli.

Anche il secondo tempo si apre con un sostanziale equilibrio. La partita scivola fino al 60′ con tanto caldo senza azioni di rilievo, tranne per l’ammonizione a Bruno Alves al 59′ per un fallo su Lozano.

Il secondo quarto d’ora del secondo tempo si apre con l’ingresso di Osihmen al posto di Demme, con un cambio di modulo (4-4-2) con 2 attaccanti. Napoli passa in vantaggio al 63′, ingresso fortunato, complice proprio il nuovo acquisto che favorisce l’arrivo di una palla a Ciro Mertens che mette in rete. PARMA 0 – NAPOLI 1

Con l’ingresso di Osihmen ed il gol di Mertens è tutto Napoli che al 67′ colpisce il palo con un tiro di Insigne su assist di Osihmen. Il Parma mostra segni di nervosismo ed al 73′ ammonito Pezzella per fallo su Lozano, ed al 75′ ammonito Kucka per fallo su Mertens. Il Napoli raddoppia con un contropiede e tiro in porta di Lozano, respinto da Sepe, arriva Insigne sulla respinta e mette in rete. PARMA 0 – NAPOLI 2

All’81’ primo squillo del Parma con un colpo di testa di Cornelius ed al 83′ escono gli stremati Lozano e Fabian per Politano ed Elmas. Il Napoli si porta avanti con i cambi ed all’88’ inserisce Lobotka e Petagna per Zielinski e Mertens. La partita scorre con un Napoli che controlla, mentre l’arbitro concede, anche complice il cooling break, 6 minuti di recupero. C’è ancora tempo per un brivido che Ospina al 92′ fa venire ai tifosi del Napoli, una pericolosissima sombrero ai danni di Karamoh in piena area. Negli ultimi scampoli di partita, il Parma si affaccia più di una volta nell’area del Napoli. Mentre l’esiguo pubblico del Tardini comincia a lasciare lo stadio, l’arbitro Mariani chiude le ostilità al 97′ …da Parma è tutto, il Napoli inizia con una meritata vittoria. PARMA 0 – NAPOLI 2.

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