Napoli 27 febbraio – 1 Marzo


Per il secondo anno, dopo il successo dell’edizione 2019, ritorna a Napoli il Festival delle lezioni di storia. Quarantanove appuntamenti , quattordici eventi collaterali, lezioni di Storia, ideato e progettato da Edizioni Laterza con la Regione Campania, è organizzato dall’Associazione “A voce alta”e dalla fondazione Teatro di Napoli-Teatro Bellini e con la SCABEC, che ne cura oltre che la promozione anche la comunicazione.

Gli appuntamenti partiranno dal 27 febbraio fino al 1 marzo, con un agenda ricchissima di appuntamenti. Ospiti provenienti da tutta Europa, si confronteranno nelle varie sedi del Festival; dal Teatro Bellini che è la sede principale, al museo MANN, al Museo Madre, al Conservatorio di San Pietro a Majella, all’accademia di Belle arti e al Liceo Vittorio Emanuele II. Il tema scelto,  per questo secondo anno è “Noi e Loro”. Si parte dal concetto di appartenenza ad un gruppo, come la famiglia, appartenenza ad una città, ad un partito politico, ad una tifoseria sportiva, che porta alla creazione di una identità collettiva, “Noi” che si costituisce quasi sempre per differenza o contrapposizione ad un altro gruppo, il “Loro”. Tutto questo ci porterà ad analizzare e comprendere le ragioni e i modi in cui l’umanità fin dalle sue origini, è divisa in “Noi e Loro”.

“noi e loro”

Analisi che consentirà, forse, ad immaginare un Noi universale, ed un mondo meno frammentario e conflittuale. Tema che si svilupperà in varie forme, attraverso la letteratura, l’arte, il cinema, ai fumetti ed alla musica. Per aiutare il pubblico ad orientarsi nella scelta delle lezioni, dei dialoghi e performance teatrali, anche quest’anno il festival è suddiviso in percorsi tematici.

In questione, si affronteranno le tematiche del nostro tempo attraverso la  lente di ingrandimento della storia. Il tempo della musica, si racconterà la storia partendo da Beethoven arrivando al Blues. Il mondo a Napoli, ove si illustrerà l’dentità multiculturale di Napoli. Sul palco, nelle librerie, nelle aule magne e nelle sale si alterneranno, nomi autorevoli di storici sia italiani che stranieri. Andrea Giardina e Ivano Dionigi, affronteranno e parleranno dei rapporti che instaurarono i greci e i romani con i barbari, , ponendosi la domanda, di quanto i nostri antenati fossero, accoglienti o razzisti.

Eva Cantarella ed Elisabetta Vezzosi, affronteranno il tema del conflitto tra donna e uomo, sia sul lavoro e in famiglia, e sia  delle lotte per ottenere diritti sociali e politici. Simona Colarizi, parlerà dei rapporti tra generazioni dalla prima guerra mondiale al 68’. Alessandro Barberoci parlerà del conflitto tra Guelfi e Ghibellini, attraverso Dante, mentre Alessandra Tarquini, analizzerà cosa ha voluto dire, nella storia, essere di destra o di sinistra, e se questa distinzione abbia ancora senso oggi. Si parlerà di identità religiosa, nel rapporto tra cattolici e fedeli di altre confessioni religiose nel corso del 900 con Paolo Naso. Ma verrà affrontato anche la costruzione dell’identità anche attraverso l’alimentazione con Massimo Montanari, che spiegherà, come si è creato un affascinante intreccio tra diverse culture nella storia degli spaghetti al pomodoro. Francesco Remotti, parlerà di come gli Altri hanno definito il Noi. Delle tribù sportive tratteranno Gianni Mura e Beppe Smorto. Verranno raccontati piccoli e grandi avvenimenti storici, da Massimo Osanna come la distruzione di Pompei sotto la cenere e i lapilli, Alessandro Marzio Magno, racconterà del viaggio di una galea veneziana sino ad Istanbul,mentre dell’odissea dei neri di America schiavista sarà raccontata da Alessandro Portelli. Le lezioni avranno anche uno sguardo sui navigatori italiani, grazie a David Abulafia, sui patrioti risorgimentali di cui parlerà Elena Bacchin, invece Marco Meriggi, ci parlerà da Cavour e Giolitti a De Gasperi, mentre sul rapporto tra Hitler e Mussolini ne tratterà Christian Goeschel.

Proprio a Napoli non poteva mancare una lezione sulla visione della storia di Totò, di cui parlerà Emilio Gentile, e della passione della città per Maradona, perfino durante i mondiali di calcio del 90, quando l’argentina giocò contro l’Italia, proprio a Napoli di John Foot. Lezioni anche sulla storia di personaggi reali e immaginari che hanno alimentato le fantasie di molte generazioni, creando lo stereotipo dei buoni e cattivi, di Alberto Mario Banti. Napoli avrà un attenzione speciale, città millenaria e cosmopolita, che verrà esplorata e raccontata attraverso lo sguardo degli stranieri , nella letteratura come nel cinema, da Goethe a Stendhal, da Billy Wilder a Fassbinder ricostruiti da Matteo Palumbo, Antonella di Nocera e Bruno Roberti. Lezioni sul cosmopolitismo di Luciano Canfora, sugli italiani e i loro nemici di Alessandro Vanoli e Amedeo Feniello. Si parlerà di precisi momenti storici come nella lezione di Mascilli Migliorini su Hernan Cortes o di quella di Silvia Ronchey sulla storica bizantina Anna Comnea. Aldo Trione affronterà di arte e politica sulla pittura di Picasso a Bansky, mentre Giovanni Bietti parlerà del rapporto tra Beethoven e la musica folkloristica europea. Pasquale Scialò terrà una lezione spettacolo sulle canzoni napoletane nei cafè-chantant. Vanessa Roghi ricostruirà le differenze tra il modo di fare in Italia ed in Inghilterra attraverso la polemica tra De Felice e Mack Smith. Eventi di attualità saranno rivisti in chiave storica, Maurizio Viroli affronterà il rapporto tra nazionalismo e patriottismo, ricchezza e povertà, invece verrà analizzato da Giovanni Vecchi. Si affronteranno anche le problematiche del mezzogiorno con Carmine Pinto che racconterà sul brigantaggio, e Gabriella Gribaudi, parlerà di Camorra. Di Europa si parlerà nelle lezioni di Domenico Conte sul rapporto di Croce e Thomas Mann, e si parlerà di Africa  e del colonialismo italiano nella lezione di Olindo De Napoli. Sulla guerra tra greci e persiani se ne occuperà Gennaro Carillo, mentre di guerre contemporanee sui “nemici interni”se ne occuperà Luigia Cagliotti. Dell’umanità degli dei greci se ne parlerà con Laura Pepe, mentre Sergio Brancato racconterà dei dei superpoteri dei personaggi dei fumetti contemporanei. Due dialoghi a più voci “Chi fa l’agenda della storia?”con Alessandro Barbero, Antonio Carioti, Giovanni Carletti, Simonetta Fiori e Titti Marrone e “L’insegnamento della storia del novecento” con Gennaro Carillo, Paolo Frascani, Alessandro Laterza, Maria Teresa Sarpi ed Elisabetta Vezzosi.  

Questi sono alcuni degli incontri per le quattro giornate del Festival, a cui saranno aggiunti appuntamenti collaterali, come visite guidate eventi e spettacoli. Per tutte le ulteriori info www.lezionidistoriafestival.it

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