20 luglio 1969/2019


“Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai, Silenziosa luna?”

La luna corpo celeste che fin dall’antichità, col suo essere luminosa, mutevole e misteriosa ha stimolato la fantasia dell’uomo. Poeti, cantanti e scrittori, osservandola si sono sempre ispirati ad essa.  Lugo al di fuori della terra dove l’uomo 50 anni fa mise piede per la prima volta.

Chi riuscì in questa impresa fu la missione americana della NASA Apollo 11, il 20 luglio 1969, con i suoi eroi gli astronauti statunitensi Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins, che non passeggerà sul suolo lunare ma rimarrà dentro il modulo di comando.

Perché dare ad una missione lunare il nome del dio del sole? Domanda che si posero un po’ tutti. fu chiesto al suo ideatore Abe Silverstein, che rispose semplicemente “nessun motivo specifico,era semplicemente un nome attraente“, si seguiva la tradizione dell’uso di nomi di dei ed eroi mitologici greci.

“APOLLO 11”

Evento che venne trasmesso in diretta Tv in tutto il mondo. In Italia iniziò la lunga notte dell’allunaggio, milioni di persone aspettavano  l’annuncio che  fu dato dal giornalista  Tito Stagno che esclamò il famoso “Ha Toccato”  ,veniva così, comunicato all’Italia intera che l’uomo aveva toccato il suolo lunare alle 22.17 ora italiana. Per la prima volta nella storia dell’umanità , un uomo camminava sulla luna. La missione Apollo 11 verrà raccontata in modo dettagliato in tv, oggi nel 2019 a noi può sembrare una cosa normalissima, ma ricordiamoci che era il 1969 e non si avevano le tecnologie che abbiamo noi oggi.

Il mondo intero rimase incollato allo schermo, per partecipare, per capire e ascoltare gli uomini sulla luna. L’inviato italiano Ruggero Orlando, riportò le reazioni di gioia del quartier generale della NASA. Sullo schermo passavano le immagini di Neil Armstrong, che piano piano, sceso dalla scaletta della navicella, iniziò la sua passeggiata storica, esclamado la famosa  frase Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un balzo da gigante per l’umanità.»

Sono passati 50 anni da quel giorno ci saranno tante manifestazioni nel mondo per ricordare quell’evento straordinario, magari qualcuno di noi non era ancora nato, e non abbiamo mai visto un uomo camminare sulla luna, però grazie a quegli uomini sappiamo che la luna da quel momento non è più cosi lontana. Magari ci chiederemo, ancora però, come fece Giacomo Leopardi “Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai, Silenziosa luna?”

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